Un invito che si rinnova: FSHD Italia APS protagonista a Napoli al trofeo Campobasso
“Essere stati invitati per il secondo anno consecutivo è un segnale di grande vicinanza e stima. Il mare di Napoli e il calore di questa regata rappresentano per noi una vetrina fondamentale per non far sentire soli i pazienti e per ricordare che la ricerca non deve fermarsi mai.”
Napoli ha aperto il 2026 all’insegna dello sport e del cuore. Dal 4 al 6 gennaio, il Golfo di Napoli è tornato a colorarsi con le vele del Trofeo Marcello Campobasso, la storica regata che attira ogni anno giovani talenti della vela da tutto il mondo.
Ma oltre alla competizione agonistica tra le boe, quest’anno l’evento ha ribadito un legame profondo con il mondo del sociale. Per il secondo anno consecutivo, il circolo organizzatore ha voluto al suo fianco FSHD Italia APS, l’associazione nazionale che si occupa di supportare i pazienti affetti da distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD) e di promuovere la ricerca scientifica.
L’invito non è stato casuale: il sodalizio tra il prestigioso circolo nautico e l’associazione nasce da una profonda sensibilità verso i temi dell’inclusione e del supporto a chi affronta sfide quotidiane ben più impegnative di una regata controvento.
La presenza di FSHD Italia APS durante i tre giorni di gare ha permesso di:
- Informare il pubblico: Sensibilizzare i partecipanti e gli spettatori su una forma di distrofia muscolare spesso poco conosciuta.
- Unire i valori: Dimostrare come i valori dello sport — resilienza, determinazione e spirito di squadra — siano gli stessi necessari per affrontare il percorso della malattia e della ricerca.
- Creare comunità: Rafforzare il ponte tra le realtà sportive del territorio e il mondo del terzo settore.”
Con la conclusione delle premiazioni il 6 gennaio, il Trofeo Campobasso si conferma non solo un’eccellenza sportiva, ma un esempio di come la vela possa farsi vento di speranza per chi lotta contro le malattie rare.









